LA DIREZIONE TECNICA DEL PACCHETTO E' A CURA DI DAPRO VIAGGI TOUR OPERATOR LA TARIFFA INCLUDE SERVIZIO GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA, 3 NOTTI IN MEZZA PENSIONE (pernotto, colazione e cena), TRANSFER PRIVATO RIENTRO A SALERNO, SERVIZIO TRASPORTO BAGAGLI PER OGNI TAPPA

Dall'idea di unire due passioni, quella per la città di Salerno e quella per l'altopiano del Lago Laceno, nasce questa bellissima ed entusiasmante traversata. Una traversata che non sarà lineare, ma caratterizzata da un percorso ondulato, perchè l'obiettivo è quello non di un semplice raggiungimento ma di un attraversamento delle località che più amiamo e che più rappresentano un collegamento personale e storico con le nostre realtà.

GIORNO 1 - I TAPPA - SALERNO / CALVANICO
(Sulle orme del Brigante Gaetano Manzo e il rapimento dei Wenner)

La partenza sarà da Salerno, nei pressi del Duomo o del Parco Pinocchio (a scelta dei partecipanti e chi vorrà potrà incontrarci direttamente ad Ogliara per evitare i primi kilometri cittadini). Dalla città proseguiremo nei pressi del cimitero dove, dirigendoci verso Brignano attraverseremo una mulattiera argillosa che ci porterà nella zona delle fornaci e ad un sottopasso autostradale. Dal sottopoasso un passaggio spettacolare in vigneti di Sanginella porterà il gruppo verso località Ogliara alle pendici del Monte Stella, unica e più impegnativa asperità di giornata.
La risalita al Monte, sarà effettuata dal versante opposto al classico delle nostre escursioni giornaliere, sulla mulattiera di collegamento al Santuario della Stella e permettendo cosi agli escursionisti di giungere con tranquillità al valico che successivamente sarà affrontato per immergersi ai confini della valle dell'Irno e nel cuore dei Picentini.
Dalla vetta quindi, proseguendo in un canalone verso l'interno scenderemo su una rete fitta di mulattiere che attraversando a metà costa serre e poggi, effettuando sali e scendi dolci e mai impegnativi ci condurrà dritto nel cuore dell'Oasi del Frassineto di Gaiano.
A Gaiano, percorrendo itinerari sinuosi e affascinanti ci immetteremo nella valle tra Monte Vosco e Polignano per giungere nei pressi di Calvanico nella struttura agrituristica Casal Pie d'Eco.

GIORNO 2 - II TAPPA - CALVANICO / GIFFONI VALLE PIANA (o MONTECORVINO ROVELLA)
(I percorsi di Giustino Fortunato)

Il giorno seguente, dopo colazione, riaprtiremo verso i castagneti di Calvanico dove, risalendo tra terrazzamenti e una breve asfaltata, incroceremo le stradine di terra e brecciolino che tra sali e scendi costanti e costeggiando pareti calcaree e rocciose dei Monti Faiostello e Mai, ci porteranno nei pressi del Varco del Cerzone dal quale inizieremo a ridiscendere verso Sieti.
Qui la discesa prenderà una piega particolare, abbandonando il tracciato originale e seguendo uno zig zag, probabilmente creato da mandrie di mucche al pascolo, giungendo proprio ad una stalla montana. Alla stalla dopo una breve sosta, girando nettamente a sinistra, giungeremo a Sopra Sieti e successivamente traimte il borgo nella piazza di Sotto Sieti.
Al borgo, dopo aver sostato e dopo aver goduto dell'ospitalità locale, prenderemo verso via Carmine dove una grande fontana ci darà il benvenuto e un sentiero in lenta salita, girando nettamente verso Monte Cuculo porterà i nostri passi su quelli di Giustino Fortunato, sino a Terravecchia di Giffoni Valle Piana.
A questo punto si apriranno due scenari che dipenderanno molto dal periodo e dalle condizioni del gruppo (scelta che effettueremo al momento).
Risalita verso Mercato e Gauro per poi scendere da Martorano a San Pietro di Montecorvino Rovella, o discesa verso le valli di Giffoni per poi risalire ad Occiano e ritrovarsi a Montecorvino Rovella.
P.s.
abbiamo possibilità sia di pernotto a Giffoni che a Montecorvino, si deciderà in queste settimane dove la tappa terminerà.

GIORNO 3 - III TAPPA - GIFFONI VALLE PIANA (o MONTECORVINO ROVELLA) / ACERNO
(Sulla via antiqua)

Ed eccoci giunti alle pendici dei monti che ci condurranno al Laceno. A Montecorvino Rovella, prenderemo in direzione di frazione Votraci per inerpicarci nella zona dei Calanchi, risalirli ed immetterci sull'antica via di collegamento tra Salernitano ed Irpinia, fino a giungere in località Mercatello e scendere nei pressi della Masseria Cugno.
Dalla Masseria, una stradina in salita aprirà le porte al piccolo comune di Acerno, dove l'ospitalità del Villaggio San Francesco segnerà l'arrivo di questa terza tappa.
Il percorso sarà caratterizzato da una prima fase in salita, ossia la zona dei Calanchi, fino in località Canale dove ai piedi del Monte Circhio, ci troveremo nelel zone di collegamento con Gauro e negli altopiani che portandoci al Varco della Noce, inizieranno a portarci ai piedi del Monte Accellica, la vera e propria regina dei Monti Picentini.
Un percorso al verde di castagni, frassini, carpini e faggi, un percorso di lunga ma piacevole percorrenza che rappresenterà il vero attraversamento verso il valico Irpino.

GIORNO 4 - IV TAPPA - ACERNO / LACENO

Siamo giunti all'ultima tappa del nostro cammino, della nostra traversata. Al mattino, percorrendo un tratto dell'ex statale 164 che ci porterà nel cuore del paese di Acerno, saliremo verso via Madonna delle Grazie dove, ad una fontana, girando nettamente a sinistra, inizieremo una lenta salita verso boschi di castagno che di li a poco cederanno il cambiamento ad un bosco di cerri e successivamente ad uno di faggi.
Saliremo di quota, raggiungendo la zona all'ingresso di Vallebona e procederemo a sinistra, camminando sul crinale roccioso che sovrasta la valle di Acerno e la località delle Croci. Sarà l'attraversamento delle coste di San Donato, via panoramica ed aperta che riempirà il cuore degli escursionisti.
All'altezza delle Croci, ma a quote più alte, gireremo verso le valli interne e qui, non procederemo verso il vallone, ma varieremo ai piedi della Raia della Scannella per ricongiungerci ad una mulattiera che proveniente dal Colle Molella e attraversando il Piano della Valle d'Acera, porterà il gruppo in località Colle del Leone.
Da Colle del Leone, virata verso piana dei Vaccari e dell'Acernese e sui passi dell'Agrifoglio giungeremo finalmente al Laceno nei pressi del mitico Bar La Lucciola

Qui terminerà il nostro cammino e giungerà un transfer per riportarci a Laceno.

 

 

Sviluppo percorso

Traversata / Cammino

Vettori

Transfer privato al ritorno

Pernottamento

Agriturismo, Hotel e B&B

Lunghezza totale

85 km

Altitudine massima

1386 m

Dislivello complessivo

4000 m

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